Piatto quadrifoglio rosa cipria
Raffinato e simbolico, il piatto a forma di quadrifoglio in vetro smaltato e argentato è un complemento d’arredo che unisce estetica e significato. Il delicato colore rosa cipria, abbinato alla brillante finitura argentata, crea un perfetto equilibrio tra romanticismo e design contemporaneo.
Realizzato in vetro smaltato di alta qualità con rivestimento argentato, questo piatto decorativo si distingue per la sua lavorazione curata e la texture che richiama la naturale eleganza delle forme organiche. Ideale come centrotavola, svuotatasche o elemento decorativo, dona luce e stile a qualsiasi ambiente.
La sua forma iconica lo rende perfetto per valorizzare tavole eleganti, consolle d’ingresso o ambienti living, aggiungendo un tocco di luce e personalità.
E' una proposta regalo originale e di grande effetto:
- Regalo Festa della Mamma, elegante e ricco di significato
- Idea regalo portafortuna per una persona speciale
- Dono per inaugurazioni casa o occasioni importanti
- Regalo raffinato per compleanni e anniversari
Misure:
Grande diametro 30 cm altezza 8 cm
Medio diametro 22 cm altezza 4 cm
Piccolo diametro 16 cm altezza 2.5 cm
Ciotola di realizzazione artigianale, completamente made in Italy, in vetro rivestito di argento grazie al metodo SputteringAg. Questo metodo si utilizza un procedimento PVD, ovvero la deposizione molecolare dell'argento attraverso uno "spruzzo" sulla superficie della ciotola di vetro. Il risultato di questa lavorazione consente alla ciotola di acquisire una durevole maggior resistenza all'abrasione, e di unire elegantemente due materiali preziosi lasciando inalterata la loro naturalezza. E' una lavorazione che non produce scarti, quindi a zero emissioni, che strizza l'occhio all'ambiente.
Si garantisce la qualità e l'autenticità di questo prezioso oggetto con sapiente rifinitura dai maestri artigiani.
Non pulire con prodotti abrasivi, neanche prodotti dell'argento, ma spolverare con un panno asciutto per non danneggiare la protezione antiossidante dell'argento.



























